Giornata nera per il mercato crypto. Nella serata di giovedì Binance, il più grande exchange al mondo, ha subìto quello che viene descritto come il più grave furto di criptovalute della storia. L’exchange ha sospeso depositi e prelievi. Il mercato ha reagito con forza: la capitalizzazione totale è scesa a circa 2.620 miliardi di dollari, in calo del 6,44% in 24 ore.
Cos’è successo a Binance
Secondo CoinDesk, Binance ha subìto un attacco con perdite stimate oltre i 6 miliardi di dollari. Sarebbe il furto più grande mai registrato nel settore. L’exchange ha indicato un impatto totale di circa 6,3 miliardi di dollari, con circa 3 miliardi di asset congelati.
L’attacco ha colpito i cosiddetti hot wallet. Sono portafogli collegati a internet, usati dagli exchange per gestire prelievi e depositi quotidiani. Sono comodi, ma più esposti ai pirati informatici rispetto ai cold wallet, che restano offline.
TechCrunch riferisce che Binance ha confermato un “incidente di sicurezza”. L’exchange ha sospeso temporaneamente i prelievi su più reti, come misura precauzionale. Ha inoltre assicurato che i fondi degli utenti sono al sicuro.
Il fondatore Changpeng Zhao (CZ) ha scritto su X che sembra un hack. Secondo Fox Business, però, la società non ha ancora definito ufficialmente l’accaduto come un attacco informatico.
Chi ha congelato i fondi
Un ruolo importante lo hanno avuto gli emittenti delle stablecoin, cioè le crypto agganciate al valore del dollaro. Tether e Circle possono bloccare i propri token sugli indirizzi sospetti. Sempre secondo CoinDesk, il CEO di Tether Paolo Ardoino ha parlato di oltre 1,57 miliardi di USDT congelati. Il CEO di Circle Jeremy Allaire ha indicato oltre 800 milioni di USDC.
Il mercato delle stablecoin ha tenuto: nei dati di CoinGecko USDT e USDC restano vicini a 1 $, rispettivamente a circa 0,999 $ e 0,9997 $.
Chi paga le perdite
Binance ha promesso di coprire tutte le perdite. Come riporta Fox Business, userà il SAFU (Secure Asset Fund for Users), un fondo di emergenza, e le risorse dell’azienda. Ha anche promesso un nuovo rapporto di Proof of Reserves, cioè la prova pubblica che l’exchange possiede i fondi dei clienti, una volta risolto il problema.
Le cifre però non coincidono. InvestingLive osserva che CZ stima perdite poco sopra 1 miliardo di dollari. Alcune stime on-chain, cioè basate sui dati pubblici della blockchain, sono molto più alte. Per la testata, il SAFU conterrebbe circa 1 miliardo di dollari in bitcoin e coprirebbe solo la stima più bassa.
Ci sono dubbi anche sulla durata dello stop. Secondo FX News Group, i prelievi dovrebbero restare fermi circa 48 ore. La stessa fonte riferisce che alcuni esperti sospettano hacker nordcoreani. Per ora è solo un’ipotesi non confermata.
Cosa è successo al mercato
La notizia ha colpito subito i prezzi. Bitcoin vale circa 77.500 $, con un calo del 5,09% in 24 ore e del 5,9% in sette giorni. Ethereum è a circa 2.228 $ (-5,78% in 24 ore). Nella classifica delle prime 15 crypto, la maggior parte è in rosso.
- BNB, il token legato a Binance, cede il 6,96% e vale circa 699 $. Nelle ultime 24 ore ha oscillato tra circa 682 $ e 753 $.
- Solana perde il 7,68%, a circa 94 $.
- XRP segna -4,79%, a circa 1,25 $.
- Zcash cede il 7,97%.
Ci sono alcune eccezioni. TRON è leggermente positivo (+0,93%). Hyperliquid (HYPE) è quasi invariato nelle 24 ore (-0,63%) e resta in rialzo del 18,17% su sette giorni. Tra le crypto di tendenza su CoinGecko spicca Beam, a +40,11%, ma è una moneta piccola, tra le prime 150 per capitalizzazione. Questi movimenti sono molto volatili.
La dominanza di Bitcoin, cioè la quota di Bitcoin sul valore totale del mercato, è al 59,26%. Quella di Ethereum è al 10,37%. Il volume scambiato in 24 ore è di circa 153 miliardi di dollari.
Per GM Investors il mercato ha “venduto prima” e ora attende la ripresa dei prelievi e un’analisi completa dell’accaduto. È una lettura di mercato, non una certezza.
Analisi tecnica
L’analisi tecnica studia i grafici dei prezzi per individuare livelli importanti. Non prevede il futuro. Dà solo un’idea di dove il mercato ha reagito in passato.
Bitcoin. Per quasi tutto ottobre il prezzo si è mosso tra circa 80.000 $ e 86.500 $. Il massimo a 30 giorni, a circa 86.500 $, risale al 5 ottobre. Oggi il prezzo è sceso a circa 77.500 $, vicino al minimo a 30 giorni (circa 77.400 $). Nelle ultime 24 ore ha toccato un minimo intraday di circa 76.400 $ e un massimo di circa 81.800 $.
- Medie mobili. La media mobile è il prezzo medio di chiusura degli ultimi giorni. Serve a “smussare” il grafico. Quella a 7 giorni è a circa 79.700 $, quella a 30 giorni a circa 82.300 $. Il prezzo è sotto entrambe, segno di una tendenza di breve periodo debole.
- Supporto. È un livello dove il prezzo si è già fermato e ha rimbalzato. Qui la zona di riferimento è quella dei minimi recenti, tra circa 77.400 $ e 76.400 $. Se fosse rotta al ribasso, si aprirebbe lo scenario di un’ulteriore discesa.
- Resistenza. È un livello dove il prezzo fatica a salire. La prima è a circa 80.000 $, area dei minimi di fine ottobre. Più in alto c’è il massimo a 7 giorni, a circa 81.300 $, poi la media a 30 giorni.
Il calo di oggi è netto: la chiusura del 29 ottobre era a circa 81.300 $, quella odierna è vicina a 77.400 $. Un movimento del genere è tipico di un forte shock di fiducia. Resta da vedere se il prezzo si stabilizzerà.
Ethereum. Il prezzo, a circa 2.228 $, coincide con il minimo a 30 giorni. Il massimo del mese era di circa 2.726 $. La media a 7 giorni è a circa 2.312 $ e quella a 30 giorni a circa 2.476 $. Anche qui il prezzo è sotto entrambe. La resistenza più vicina è il massimo a 7 giorni, a circa 2.385 $. Il minimo intraday di giornata, circa 2.179 $, è il livello da osservare come supporto. Ethereum resta inoltre a circa il 55% sotto il suo massimo storico.
Notizie dal settore
Binance. È la notizia dominante: ne abbiamo parlato sopra. Gli aspetti da seguire sono la riapertura dei prelievi, la cifra definitiva delle perdite e l’esito dell’indagine. Secondo InvestingLive, la dimensione reale del “buco” non è ancora chiara.
Come è avvenuto l’attacco. Le ricostruzioni sono ancora preliminari. BeInCrypto riferisce che alcuni ricercatori sospettano l’uso di una funzione di Ethereum chiamata EIP-7702 per prendere il controllo di un hot wallet. IBTimes parla invece di un laptop compromesso. Sono ipotesi, non conclusioni ufficiali.
Polymarket. Un incidente separato ha colpito Polymarket, la piattaforma di mercati di previsione. Secondo KuCoin News, ha fermato il trading internazionale dopo la violazione di un fornitore esterno. Sono stati segnalati prelievi non autorizzati per circa 2,68 milioni di dollari. Il caso è stato segnalato alle autorità.
Corea del Sud. Secondo il report giornaliero di KuCoin, il partito di governo incontrerà venerdì i cinque maggiori exchange del Paese. Discuteranno se rinviare la tassazione sulle crypto.
Cosa possono fare gli utenti. Dopo ogni hack aumentano le truffe. Fai attenzione a falsi “supporti Binance”, siti di “recupero fondi” e link di rimborso. Come ricorda Crypto Times, questi tentativi si moltiplicano nei giorni successivi. Per le comunicazioni ufficiali, usa solo i canali verificati dell’exchange. Se vuoi ripassare i segnali di allarme, leggi la nostra guida del 29 ottobre sulle truffe crypto.
In sintesi
- Binance stima un furto da circa 6,3 miliardi di dollari, con circa 3 miliardi congelati. Le cifre indipendenti e quella di CZ restano molto diverse.
- Depositi e prelievi sono stati sospesi. Binance promette di coprire tutte le perdite con il fondo SAFU e le proprie risorse.
- Il mercato perde il 6,44% in 24 ore. Bitcoin, a circa 77.500 $, è vicino al minimo a 30 giorni e sotto le medie mobili. Ethereum, a circa 2.228 $, è sul minimo del mese.
- Le stablecoin hanno tenuto il valore. Restano da seguire la riapertura dei prelievi, le indagini e il rischio di nuove truffe.


