CoinGecko
La testata italiana sul mondo crypto

Bitcoin e Ethereum: medie mobili e livelli chiave da seguire

Bitcoin appoggiato a 80.000 $, Ethereum sotto la media a 30 giorni: medie mobili, supporti e resistenze spiegati ai principianti, con la Fed in arrivo.

  • BTC
  • ETH
  • XRP
Copertina della sezione Analisi tecnica di IO CRIPTO

Bitcoin è a circa 80.700 $ e resta appoggiato a un livello che da giorni funziona da “pavimento”. Ethereum, a circa 2.336 $, appare più debole. Il mercato aspetta la decisione della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti. Oggi usiamo i grafici per capire dove si trovano i prezzi rispetto alle loro medie e ai livelli più osservati.

Il mercato in breve

Secondo i dati di CoinGecko, il valore totale delle crypto (la capitalizzazione di mercato, cioè prezzo per numero di monete in circolazione) è di circa 2.719 miliardi di $. In 24 ore è scesa dell’1,88%. Il dato contrasta con le prime monete della classifica, che nelle stesse 24 ore sono quasi tutte leggermente positive: Bitcoin +0,99%, Ethereum +0,78%. Il quadro resta quindi incerto.

La dominanza di Bitcoin, cioè la quota del valore totale del mercato che appartiene a BTC, è al 59,48%. Quella di Ethereum è al 10,46%.

Su 7 giorni il quadro è meno positivo: Bitcoin segna -3,38% ed Ethereum -5,46%. Bitcoin è inoltre a circa il 36% sotto il suo massimo storico di 126.080 $. Ethereum è a circa il 53% sotto il suo record di 4.946 $.

Analisi tecnica

L’analisi tecnica studia i grafici dei prezzi passati per individuare zone dove il mercato tende a reagire. Non è una previsione: è una mappa di livelli che aiuta a leggere la situazione.

Bitcoin: appoggiato al minimo del mese

Partiamo dai concetti base.

  • Supporto: un livello di prezzo dove la discesa si è fermata più volte, come un pavimento.
  • Resistenza: un livello dove la salita si è fermata, come un soffitto.
  • Media mobile: la media dei prezzi di chiusura degli ultimi giorni. Si ricalcola ogni giorno e “livella” i movimenti bruschi. Mostra la direzione generale.

Il minimo a 30 giorni di Bitcoin è 80.029 $. È anche il minimo a 7 giorni. La chiusura del 27 ottobre è stata proprio 80.029 $, quella del 26 ottobre 80.049 $. Due chiusure quasi identiche in giorni consecutivi fanno di quest’area un supporto da osservare. Oggi il prezzo ci sta sopra di poco. Le 24 ore oscillano tra un minimo di 80.153 $ e un massimo di 81.636 $.

La media mobile a 7 giorni è a 80.694 $, praticamente uguale al prezzo attuale. Significa che nell’ultima settimana Bitcoin si è mosso senza strappi e il prezzo di oggi è in linea con la media recente.

La media a 30 giorni è a 82.713 $, circa il 2,4% sopra il prezzo. Quando il prezzo sta sotto la media più lunga, di solito si parla di tendenza di fondo debole. Qui è il caso. Il 29 settembre la chiusura era 83.479 $. Da allora Bitcoin ha perso circa il 3,3%.

Le resistenze dall’alto, in ordine di vicinanza:

  • 82.713 $: la media a 30 giorni.
  • 84.082 $: il massimo a 7 giorni, toccato il 22 ottobre. Il giorno dopo la chiusura è scesa a 81.328 $.
  • 86.490 $: il massimo a 30 giorni, chiusura del 5 ottobre.

Anche la fascia tra 81.400 e 82.200 $ merita attenzione. Nella seconda metà del mese Bitcoin ha chiuso più volte lì, e il massimo di oggi (81.636 $) è dentro la fascia. È un’area dove il prezzo ha già “girato” parecchie volte.

Lo scenario da seguire è quello del range, cioè un movimento laterale tra un pavimento e un soffitto. Se il prezzo uscisse dal range, si parlerebbe di rottura. Per gli analisti ha più peso una rottura confermata da una chiusura giornaliera, cioè il prezzo a fine giornata, rispetto a un’uscita rapida durante la giornata. Una chiusura sotto 80.029 $ aprirebbe uno spazio senza precedenti recenti, perché nei dati degli ultimi 30 giorni non ci sono livelli inferiori. Una risalita stabile sopra la media a 30 giorni sarebbe invece un primo segnale di miglioramento. Sono scenari possibili, non certezze.

Ethereum: più debole di Bitcoin

Ethereum mostra la stessa direzione, in forma più marcata. Il prezzo di 2.336 $ è:

  • sotto la media a 7 giorni (2.351 $), anche se di poco;
  • sotto la media a 30 giorni (2.504 $) di circa il 6,7%.

Il 29 settembre ETH chiudeva a 2.688 $. Oggi è circa il 13% più in basso. Bitcoin, nello stesso periodo, ha perso circa il 3%.

Un altro modo per vederlo è il rapporto ETH/BTC, cioè quanti bitcoin servono per comprare un ether. Era circa 0,032 a fine settembre ed è circa 0,029 oggi. Ethereum quindi ha perso circa il 10% anche rispetto a Bitcoin.

Il supporto principale è 2.321 $, minimo a 30 e a 7 giorni, chiusura del 27 ottobre. Poco sopra c’è 2.327 $, chiusura del 26 ottobre. Le resistenze: 2.351 $ (media a 7 giorni), 2.473 $ (massimo a 7 giorni), 2.504 $ (media a 30 giorni) e 2.726 $ (massimo a 30 giorni). Nel frattempo ETH oscilla tra 2.324 $ e 2.380 $ nelle ultime 24 ore. Il prezzo è quindi molto vicino al suo pavimento.

Notizie dal settore

La Fed al centro della giornata. Oggi si riunisce la banca centrale statunitense. Secondo l’anteprima di CoinDesk, l’attenzione è sui dissensi tra i membri con diritto di voto. Se tre o più si opponessero al mantenimento dei tassi e chiedessero un rialzo, sarebbe il segnale di una maggiore urgenza di stringere la politica monetaria. Questo potrebbe rafforzare il dollaro e pesare su Bitcoin. È uno dei motivi per cui i livelli tecnici di oggi vanno letti con prudenza.

Ethereum e gli ETF. Un ETF è un fondo quotato in Borsa che permette di investire in un asset senza possederlo direttamente. Secondo FXStreet, gli ETF su Ethereum si avvicinano ai record di deflussi mensili, cioè più soldi usciti che entrati. È un elemento coerente con la debolezza di ETH vista sul grafico.

Ripple e la banca fiduciaria. Sempre FXStreet segnala che Ripple ha ottenuto l’approvazione finale dell’OCC, l’ente che vigila sulle banche negli Stati Uniti, per aprire una national trust bank. Il prezzo di XRP, nonostante la notizia, è rimasto sotto pressione.

Datavault AI e i bitcoin non accessibili. Secondo CoinDesk, la società Datavault AI ha detto di non riuscire ad accedere ai bitcoin che teneva sulla piattaforma Biconomy. Una correzione contabile ridurrà gli attivi dichiarati di 92,2 milioni di $. Il titolo in Borsa è crollato. Il caso ricorda il rischio di lasciare i fondi su una piattaforma terza.

Coinbase e i dati dei clienti. Sempre secondo CoinDesk, Coinbase ha spiegato che un incidente presso la società di analisi Amplitude ha esposto alcuni dati di contatto dei clienti. L’exchange afferma che i fondi sono al sicuro e che i suoi sistemi non sono stati violati.

DTCC e la blockchain. Ancora CoinDesk riferisce che DTCC, infrastruttura chiave di Wall Street, porta circa 30.000 miliardi di $ di titoli più vicini alla blockchain insieme a grandi banche. È un segnale dell’interesse della finanza tradizionale per questa tecnologia.

In sintesi

  • Bitcoin (circa 80.700 $) è appoggiato al supporto di 80.029 $. Sopra ci sono le resistenze a 82.713 $ (media a 30 giorni), 84.082 $ e 86.490 $.
  • Ethereum (circa 2.336 $) resta sotto la media a 30 giorni (2.504 $). Il supporto da osservare è 2.321 $. Rispetto a Bitcoin è più debole.
  • La media mobile mostra la direzione di fondo. Il prezzo sotto la media a 30 giorni indica una tendenza ancora debole per entrambe.
  • La decisione della Fed di oggi può muovere i prezzi anche in modo rapido, e i livelli tecnici sono solo riferimenti.